Erasmus del Tennis

pubblicato il 23/07/2026 in News

Con l’iniziativa del Direttore Sportivo Maurizio Bigi e grazie alla collaborazione dell’Ambasciatore del Belgio in Italia, Andy Detaille , papa’ di due allievi della Tennis Team Vianello, e’ partito il primo Erasmus del tennis Italia / Belgio.

Unire la passione per lo sport allo scambio culturale è da sempre una delle formule più vincenti per la crescita dei giovani. Con questo spirito è nato il progetto Erasmus del tennis tra Italia e Belgio, un'iniziativa che vede giovani atleti e atlete attraversare l'Europa con la racchetta in spalla e la voglia di mettersi in gioco, non solo sul campo, ma anche nella vita di tutti i giorni.

Ospitalità all'italiana: Le famiglie italiane hanno accolto con calore i ragazzi belgi organizzando serate a base di pizza, visite culturali nei borghi storici e veri e propri momenti di aggregazione club-to-club. Tra una sessione di allenamento e un match amichevole, i ragazzi hanno potuto immergersi nella routine quotidiana condividendo cultura italiana e allenando l'inglese e il francese.

Ospitalità alla belga: l’Ambasciatore ha offerto, sulla Terrazza della sua residenza privata, che si affaccia sul Foro Romano, un piacevole aperitivo cui hanno partecipato gli ospiti belgi e tutti i genitori, gli allievi, i Tecnici ed i Dirigenti del Tennis Team Vianello.

«È stata un'esperienza incredibile» ha raccontato uno dei ragazzi belgi. «All'inizio c'era un po' di timore per la lingua ma sul campo e a tavola ci siano capiti subito».

Nella seconda parte del progetto, i ruoli saranno invertiti. Questa volta saranno le nostre ragazze e ragazzi italiani a fare le valigie per raggiungere il Belgio, ospiti a loro volta delle famiglie dei loro "colleghi" belgi.

Sfide sui campi,visite di luoghi nuovi, ma anche tanti momenti di aggregazione e divertimento, aspetteranno i nostri tennisti italiani.

Più di giocare a tennis, sarà un'esperienza di vita. Il gemellaggio risiede nei legami creati, nella crescita sportiva, nel confrontarsi con stili di gioco e culture differenti, confrontandosi con l’autonomia e lo spirito di adattamento. Vivere lontano da casa e integrarsi in una nuova famiglia stimola la crescita e la maturità individuale.

Amicizie senza confini: Le racchette torneranno nelle borse,ognuno tornerà nella propria casa e nel proprio Paese, ma le amicizie nate tra le famiglie e tra i ragazzi rimarranno un ricordo indelebile.

Un'iniziativa che dimostra ancora una volta come il tennis, al di là della competizione individuale, sappia essere uno straordinario strumento di unione e condivisione.

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